Lezione insolita ad Arcavacata nel Corso di Laurea in D.a.m.s. della Facoltà di Lettere e Filosofia dell´Università della Calabria, organizzata dalla docente Wilma Siciliano. Alla lavagna, per parlare di “analisi costi benefici” e “studio della fattibilità” nella progettazione di grandi eventi, è stato chiamato il promoter e produttore Ruggero Pegna, già abituato ad esperienze del genere. Gli studenti intervenuti hanno seguito con grande attenzione le due ore ininterrotte di spiegazioni ed illustrazioni durante le quali Pegna, portando la sua ultraventennale esperienza, ha spaziato in tutte le fasi della progettazione di un evento, dall´ idea alle scelte artistiche, dalla fattibilità tecnica a quella economica, soffermandosi soprattutto su aspetti di gestione finanziaria e rispetto di normative e convenzioni che regolano il settore. Pegna ha anche voluto sottolineare come questa attività, “necessariamente imprenditoriale, in quanto capace di muovere ingenti risorse economiche”, non debba perdere mai di vista i valori umani e culturali, da cui deve trarre ispirazione e motivazioni.
“Essere operatori nel mondo della cultura e delle emozioni – ha detto Pegna ai ragazzi presenti – impone un forte senso della responsabilità ed indispensabili principi etico-morali.” Infine il promoter ha ribadito la necessità che questa attività possa realizzarsi sempre nel rispetto della legalità ed in sinergia con quegli Enti che intendono promuovere cultura, immagine e lo stesso territorio. Non sono mancate frecciate alla politica. “Sostenere chi intraprende in questo settore con successo, creando meccanismi di nuova ed innovativa occupazione stabilmente e non occasionalmente, lavorando su veri eventi in risposta alla domanda della collettività, significa contribuire a far crescere sul serio l´intera regione. Dalla fine degli anni ´80 a quella degli anni ´90 – ha concluso Pegna – la politica assisteva indifferente ai sacrifici fatti per aprire una nuova mentalità con stelle come Sting, Santana, Tina Turner e tante altre. Poi la politica è arrivata, portando risorse ma, spesso, anche confusione, inutile protagonismo e, non poche volte, alterazione degli equilibri naturali del mercato in cui dovrebbe sempre prevalere il merito”. L´incontro si è concluso con le immancabili domande degli studenti.

