Infiniti ricordi professionali e personali, un artista immenso ma un uomo ancora più grande. Una delle gemme assolute della musica, della letteratura musicale italiana e dei miei Fatti di Musica, che ho anche premiato ogni volta che ho avuto il privilegio di organizzare un suo concerto. Pochi sanno che era anche Presidente dell’Associazione per la ricerca emato oncologica dell’ospedale San Martino di Genova. Quando mi ammalai di leucemia mi volle in quella struttura per il trapianto e mi affidò nelle mani di un suo amico ematologo. Poi, volle presentare personalmente il mio romanzo Miracolo d’Amore al Tg1. L’ho avuto nei miei Festival a Catanzaro, Cittanova, Cosenza, Crotone, Diamante, Lamezia, Reggio, Soverato, Tropea, pure con la sua Ornella e l’ultima volta nel 2016 ancora al Rendano nello speciale concerto a tre pianoforti, con il nostro Sergio Cammariere e Danilo Rea. Era anche un grande amante della Calabria, in particolare del Blu70, dove aveva amici cari e veniva spesso per le sue vacanze. Questa notizia addolora chi lo ha amato, chi lo ha conosciuto, chi ha legato momenti della vita alla sua poesia. Gino Paoli ci lascia non una, ma tante insuperabili canzoni, soprattutto d’amore, perché era un poeta dei sentimenti più forti e profondi, che trasformava in note che non moriranno mai e ci accompagneranno ogni volta che avremo voglia di emozionarci e sognare. Grazie Maestro per la sua sensibilità, la sua arte, per le lunghe storie d’amore che ci ha regalato.


