LA COMMEDIA MUSICALE 'VAN GOGH CAFE' AL RENDANO DI COSENZA

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24/02/2023
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La spettacolare commedia musicale Van Gogh Cafè dedicata al 170° Anniversario della Nascita di Vincent Van Gogh in prima assoluta al Teatro Rendano di Cosenza nei giorni 24 e 25 febbraio 2023. Due spettacoli al giorno ore 10:00 scuole, ore 21:00 serali
Prezzi dei serali (compreso diritti di prevendita): platea € 45; palchi platea € 40; palchi 1° ordine € 35; palchi 2° ordine € 30; loggione € 23, disponibili online su ticketone.it e nei punti Ticketone (Cosenza: Inprimafila, via Marconi, n. 140; Lamezia T.: Uffici Pegna, corso Nicotera, n. 237; ecc.)
Per i matinée scolastici biglietti € 15, solo su prenotazione allo 0968441888 oppure mail: info@ruggeropegna.it.
 

Van Gogh Cafè” è una pièce teatrale scritta e diretta da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, con la consulenza artistica di Gianni Musacchio. L’eccezionale spettacolo, che si avvale di orchestra dal vivo, corpo di ballo e di uno spazio scenico allargato alla platea, racconta alcuni momenti focali della vita del celeberrimo pittore olandese, i nodi più interessanti della sua arte pittorica, immergendo il pubblico in grandi proiezioni animate 3D che avvolgono spettatore e scena, trasformandola in una “Notte Stellata” o in un “Campo di grano”, altre volte coinvolgendo l’habitat scenico in una vera e propria trasformazione in giallo “Girasole” o in lilla “Iris”. ll linguaggio si sviluppa grazie all’Orchestra diretta dal Maestro Antonello Capuano e ad energici ed espressivi interventi coreografici del corpo di ballo diretto dal coreografo Marco Bebbu, il tutto mosso in un ambiente scenico suggestivo progettato da Gabriele Moreschi, all’interno di atmosfere luminose e visive di Virginio Levrio, con un allestimento di costumi storici firmati da Marisa Vecchiarelli. Lo spettatore si trova, così, immerso nella Parigi di metà ‘800, nelle lande desolate del Borinage o nei parchi parigini dell’en plein air, nelle assolate campagne di Arles o tra i vicoli di una formicolante Montmartre. L’utilizzo di proiezioni animate 3D coinvolge lo spettatore all’interno di paesaggi multimediali e alle atmosfere pittoriche del poeta Olandese. L’utilizzo di questo impianto di proiezioni su diversi livelli del palcoscenico porta così lo spettatore dentro i quadri di Van Gogh, toccandone la filosofia, il costrutto, l’anima, le sue manie e le sue paure. Oltre ad alcuni dei più famosi dipinti, le proiezioni riguardano anche molti schizzi e bozzetti originali presenti in alcune sue lettere; inoltre, favoriscono il cambio di paesaggi e la trasposizione in immagini degli stati d’animo dei protagonisti che, nel corso del racconto, si sovrappongono. Il viaggio nel tempo è scandito in tre macro-periodi importanti nella vita del pittore: quello Olandese, culminato con il dipinto “I mangiatori di patate”, quello Parigino e l’ultimo, quello dell’esplosione del colore ad Arles e della sua prematura scomparsa. I connotati temporali che chiariscono, nella produzione pittorica, colori e tecniche differenti, sono caratterizzati da un allestimento musicale affine, simile ed equivalente. Il percorso sonoro e le coreografie di danza attingono alla canzone classica francese degli anni 50/60/70. Van Gogh Cafè” è la storia di uomini e donne, parallele a quella del grande pittore olandese, narrata tra fiducia e cadute, malinconie profonde e gioie debordanti, tra amicizie stimolanti e solitudini feroci. Lo sfondo musicale attraversa il racconto con la raffinatezza e la personalità dei più grandi parolieri e cantanti francesi: Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand, per citarne alcuni.

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